HABIL DELLE CITTà
uno spettacolo del Teatro dell’Argine
diretto da Andrea Paolucci
con Rayen Labidi, Aymen Tampellini, Valeria Andreanò, Giacomo Gaetano Liva, Sara Mendo, Carlotta Pistillo, Arianna Ridolfi, Daniele Santoro
Politico Poetico non è solo un lavoro con gruppi di adolescenti nelle classi, ma anche indagine artistica e umana su quella parte di adolescenza che resta nascosta o che cade tra le crepe delle nostre città o della nostra percezione. Nel 2026, in parallelo ai laboratori in città, agli Speakers’ Corners 2026 e alle Lettere alla Città 2026, nasce un nuovo spettacolo teatrale, Habil delle città, in scena dal 30 giugno al 5 luglio presso la Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio.
Si comunica che la prima parte dello spettacolo si svolge in realtà virtuale e prevede l’utilizzo di un visore VR; la seconda parte si svolge invece dal vivo, in presenza degli attori e delle attrici.
Habil è un ragazzino delle nostre periferie. Una cameretta troppo piccola, pensieri pesanti, poco spazio per esistere. Si sente invisibile. Tiene il cappuccio calcato sulla testa e una lama nascosta in tasca. Habil è uno dei nessuno, centomila Habil delle nostre città. Li incontriamo nei centri commerciali, sui treni regionali, alle fermate dell’autobus. Ci fanno paura. Invochiamo lo Stato, la famiglia, la scuola. Habil tiene duro, ascolta barre e si fa i baloon. E non sa che questa sera incontrerà Qabil.
Habil delle città è uno spettacolo per pochi spettatori e spettatrici alla volta, seduti in cerchio, a cui si chiede di attraversare due spazi e due responsabilità: stare dentro e stare di fronte.
Nella prima parte, attraverso un visore VR, seguiamo Habil in una giornata qualunque della sua vita. Camminiamo accanto a lui, incontriamo le sue relazioni, i suoi luoghi, il suo tempo. Nulla sembra eccezionale. Proprio per questo, ciò che accade alla fine di quella giornata, il corpo di un adolescente ucciso, coperto da un lenzuolo bianco, interrompe bruscamente ogni distanza.
Nella seconda parte il teatro torna a essere uno spazio condiviso. Seduti in quel cerchio, insieme a sei giovani attori e attrici, il pubblico passa dall’intimità solitaria e immersiva della realtà virtuale alla necessità di stare insieme, come in un rito, come in una tragedia greca, dentro domande che non possono essere più evitate: quali responsabilità, individuali e sociali, attraversano una città quando un adolescente è perduto così? Chi è quel ragazzo morto? Ci riguarda?
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atto I – video regia Luca Ruggieri e Andrea Paolucci consulenza alla sceneggiatura Rayen Labidi, Aymen Tampellini, Rahat Robidul, Fadi Bouhyane, Alberto Saraci, Mattia, Nathan, Robby con Rayen Labidi, Aymen Tampellini, Giacomo Armaroli, Marisa Bonetti, Leonardo Borri, Fadi Bouhyane, Micaela Casalboni, Caterina Comastri, Othmane Douma, Jawad El Assas, Sebastiano Folgorait, Paolo Fronticelli, Lorenzo Iacenda, Mariam Jarmouni, Sanam Naderi, Diego Percuoco, Giacomo Reggiani, Rahat Robidul, Cristina Sarti, Ida Strizzi e con Vittoria Affatato, Giorgia Aldrovandi, Susanna Angeli, Antonino Bagalà, Giulia Bassotti, Leonardo Bergami, Ali Boukrim, Jessica Bruni, Salvatore Caianiello, Aurora Campanelli, Maria Laura Cazzaniga, Nicolò Cevenini, Vittoria De Carlo, Angela Degli Esposti, Carmela Delle Curti, Adriano Fantauzzo, Aurora Fontana, Simone Genasi, Mattia Guadagnini, Mojde Hussen, Chiara Lambertini, Saad Lahrach, Matteo Lancellotti, Giovanni Lapresa, Lorenzo Lapresa, Matteo La Rosa, Mariangela Magazzino, Matteo Malacarne, Matilde Mariotto, Fabrizio Maselli, Alessandra Melli, Mario Monari, Federico Napoli, Elisa Negrini, Luca Norio, Francesco Palma, Nazario Palma, Ilaria Pugliese, Gianluca Raccagni, Valentina Romanini, Giacomo Ropa, Simona Saverna, Sonia Scanu, Leonardo Sguanci, William Roberto Sheldon, Giulia Sita, Filippo Strada, Cristina Tacconi, Gloria Taloni, Marduan Tarmoun, Laura Todini, Dafne Valisella, Giovanni Zaniboni, Andrea Zerbini |
atto II – teatro regia Andrea Paolucci e Micaela Casalboni consulenza alla drammaturgia Brigate Pascal Giulia Bassotti, Pietro Caropreso, Tiare Casadio, Caterina Comastri, Mojde Hussen, Lorenzo Iacenda, Giordano Manfrinato, Francesco Palma, Nazario Palma, Giacomo Reggiani, Francesca Zerbetto con Valeria Andreanò, Giacomo Gaetano Liva, Sara Mendo, Carlotta Pistillo, Arianna Ridolfi, Daniele Santoro inserti dall’Antigone di Sofocle e Jean Anouilh nelle traduzioni di Federico Condello e Andrea Rodighiero |
responsabile di produzione Martina Antonelli
organizzazione Jessica Bruni, Cristina Niro, Jessica Del Gatto, Alina Kozdoba
promozione Giulia Pompili, Marianna Santagata
ufficio stampa locale Giulia Pompili
ufficio stampa nazionale Elena Lamberti
amministrazione Vittoria Affatato, Mario Monari, Sonia Scanu, Cristina Tacconi
responsabile tecnico William Roberto Sheldon
foto Mattia Belletti
si ringraziano Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna, Cerimoniale Comune di Bologna, Quartiere San Donato – San Vitale di Bologna, Quartiere Borgo Panigale-Reno di Bologna, Istituto Belluzzi Fioravanti di Bologna, Cooperativa La Carovana, Centro Cresco La saletta, Centro di Comunità Passa Porta, Centro di aggregazione giovanile Barca7, Valentina Bai, Marianna Bernardini, Anna Enzo, Carolina Mazzolla, Simone Marcandalli, Nicolò Segato, Offside Pescarola Circolo Arci, Equipe di Torretta Centro Interculturale Zonarelli, Centro Giovanile Cresco Zona Giovani, Centro Giovanile Bunker 40131, Excav Navile, Z8Bar, Marjane Italia S.r.l., Arci San Lazzaro, Comune di San Lazzaro di Savena e tutti coloro che hanno messo a disposizione spazi e oggetti
Nell’ambito di Politico Poetico, un progetto del Teatro dell’Argine
in collaborazione con Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna e Fondazione IU Rusconi/Ghigi
cofinanziato dall’Unione europea – Fondi strutturali e di investimento europei Programma Nazionale Città Metropolitane e città medie sud 2021-2027















